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Sugar Blues: Ecco perché alla fine delle feste ci sentiamo peggio. La verità che non ci dicono..

Dec 29, 2016
4 min read

Che cosa possiamo fare per ritrovare l' equilibro e la nostra forma fisica? Pensiamo sempre alle abbuffate di Natale in una sorta di doppio senso.

Mangiamo a più non posso, stiamo in compagnia, beviamo, ci divertiamo. Ma quando ci alziamo il giorno dopo la sensazione che abbiamo addosso non è così gradevole. Perché? Perché dobbiamo pensare che quel divertimento e la gioia dello stare insieme non sarebbe lo stesso senza la quantità di alimenti che mangiamo? Ma soprattutto, alla fine delle feste, come ci sentiamo?



Ci sentiamo male perché abbiamo rafforzato delle abitudini che sono nocive alla nostra salute, sono deleterie come lo è il fumo e tutti gli altri tipi di eccessi.

Ci concediamo sfizi in più che si vanno ad aggiungere ai biscotti che mangiamo a colazione nella nostra routine, alle merendine, alla zolletta di zucchero nel thè e nel caffè, succhi di frutta, gelati, caramelle, bibite gassate, birra e vino.


In realtà, quello che facciamo mangiando cibi processati, pane, pasta, prosciutto, insaccati, vari tipi di condimenti è un gesto soltanto: mangiamo lo zucchero, il quale crea dipendenza e assuefazione.

Ma il problema non è che lo zucchero crea dipendenza. Il problema è che lo zucchero è tossico e mortale ed è diventata una vera e propria epidemia.


Dunque, perché ci sentiamo peggio alla fine delle vacanze? Guardiamo ai numeri.

Il consumo medio di un italiano è circa 68 grammi al giorno, cioè il triplo di quello che viene raccomandato dall’ Organizzazione mondiale della sanità. Ma durante le feste questo consumo raddoppia grazie al consumo di panettoni, croccanti, dolci, dolcetti, cene con gli amici.

Quindi, pensandoci bene, potremo arrivare a consumare 250Kg l’anno se non prendiamo in seria considerazione le nostre scelte.


Quali sono gli effetti?


- Gli effetti del saccarosio sono come quelli dell’alchool, perciò sovraccarica e danneggia il fegato, l’ unico organo capace di trasportare il fruttosio.


- Lo zucchero inganna il tuo metabolismo, confondendo i segnali dell’ insulina e la leptina provoca un aumento del peso perché spegne il tuo sistema di controllo dell’appetito.


- Lo zucchero crea una “ sindrome metabolica” che si traduce in grasso addominale, bassi livelli di HDL, alti livelli di LDL, pressione alta, alti livelli di trigliceridi e obesità.


Nessuna meraviglia dunque nello scoprire che uomini di medicina arabi e giudei usassero lo zucchero raffinato con cautela e in dosi minime: sapevano che dava alla testa, facendo passare corpo e mente da uno stato di spossatezza ad uno stato di allucinazione. Oggi, gli endocrinologi spiegano con esattezza il meccanismo di tutto ciò. Il cervello, che è sicuramente l’organo più sensibile del corpo, si accorge quando introduciamo dello zucchero. Il fatto di sentirsi più o meno in forma, equilibrati o no, calmi o in preda alla frenesia, pieni di fiducia o depressi, dipende principalmente da quello che ci mettiamo in bocca. Perché il corpo sia al massimo dell’efficenza la quantità di glucosio e di ossigeno nel sangue deve essere in un certo rapporto di equilibrio.

Come fanno notare i dottori che hanno scritto Corpo, mente e zucchero, “uno stato di ipoglicemia, in cui il tasso di zucchero nel sangue è relativamente basso, tende ad affamare le cellule del corpo, specie quelle del cervello” . E che cosa succede quando le cellule, in particolare quelle celebrali sono cronicamente sottonutrite? “Sono le cellule più deboli, le più vulnerabili, quelle che per prime ne soffrono.”


Dunque, perché il corpo e il cervello entrano in crisi? Quando tutto va bene, questo equilibrio è mantenuto stabilmente dalle ghiandole surrenali. Se ingeriamo dello zucchero raffinato, assorbiamo una sostanza che rappresenta lo stadio ultimo di trasformazione prima del glucosio, sostanza che sfugge così in larga misura ai processi chimici del nostro corpo. Il saccarosio passa direttamente nell’intestino dove diventa glucosio predigerito; questo a sua volta è assorbito nel sangue, dove il rapporto tra glucosio e ossigeno è già stato prestabilito con precisione: ecco allora che il livello di glucosio nel sangue viene drasticamente aumentato, l’equilibrio distrutto e il corpo entra in crisi. É il cervello a registrare per primo la crisi.


Le conseguenze. Come risultato di anni e anni di giornate come questa, ci ritroviamo le ghiandole surrenali distrutte, non tanto a causa del superlavoro, quanto dai continui colpi di frusta dovuti all’assorbimento rapido del glucosio, un rapido “ tirarsi su” e per questo un aumento di energia presa a prestito che non tarda a subire un calo e il glucosio scende al minimo.


Un tempo, si parla del 1816, in Gran Bretagna fu emanato un editto che metteva fuorilegge I birrai che fossero anche solo colti in possesso di zucchero melassa. Nel nostro XX secolo la sola detenzione di droghe è sufficiente per essere incriminati. Nel XIX secolo, avere dello zucchero era considerata una prova dell’ intenzione di sofisticare la birra, cosa punita non più con la gogna e la berlina ma con multe e col carcere.


Le malattie del XX secolo. Anzichè in carcere, oggi le persone che vendono zucchero si trovano miliardarie e I loro prodotti sono venduti nei supermercati. Diabete di tipi 2, ipertensione, malattie del cuore, demenza, iperattività, ansia, depressione, aumento delle cellule tumorali, perdita di elasticità e di funzione dei tessuti, cancro al seno, alle ovaia, prostata, retto, pancreas, vie biliari, polmone, stomaco e colecisti. Indebolisce la vista, causa l’ invecchiamento precoce, causa malattie autoimmuni, calcoli biliari, appendicite, vene varicose, osteoporosi, interferire con l’assorbimento di proteine, etc etc Vedi: La Stampa


Che cosa possiamo fare se alla fine delle feste vogliamo ricominciare con uno stile di vita diverso?

La prima cosa che possiamo fare è sospendere drasticamente l’assunzione di zucchero, provare a fare un programma detossinante che ci liberi dalle tossine che abbiamo accumulato durante tutto l’anno e durante le feste. E poi valutare quanto ci sentiamo meglio senza l’assunzione di zucchero. Il nostro sistema endocrino, il nostro fegato ma soprattutto il nostro cervello e il nostro intestino e quindi I meccasismi di regolazione dell’equilibrio ne avranno un grande vantaggio. Con il nostro programma detox sospenderete l’assunzione di zucchero, cambiando quindi in maniera sostanziale lo stato fisico e mentale del vostro organismo. Ritrovare l’enutusiamo e un corretto stile di vita saranno I regali più belli che potrete fare ai vostri cari.


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